image-75
©2021 The Dutch Dog

Tutti in quarantena

2020-04-11 00:00

author

cani, quarantena, relazione, motivazioni,

Tutti in quarantena

Tutti in quarantena! Difficilmente dimenticheremo quel giorno del Marzo 2020 in cui ci hanno detto che le nostre vite dovevano cambiare, che i nostri

Tutti in quarantena!


 

Difficilmente dimenticheremo quel giorno del Marzo 2020 in cui ci hanno detto che le nostre vite dovevano cambiare, che i nostri appuntamenti quotidiani, le nostre routine, le nostre abitudini dovevano essere annullate o comunque stravolte.

E' stato difficile, E' ancora difficile.

Sappiamo il perchè, ci è stato spiegato, in parte ce lo aspettavamo visto che era già successo in Cina...nonostate ciò è difficile,

Quello stesso giorno è cambiata la vita anche ai nostri cani... anche le loro routine, le loro abitudini i ritmi della vita insieme a noi sono cambiati.

Certo...i primi giorni sono stati fantastici, finalmente non ci vedevano andare a lavoro, non restavano più soli, siamo tuttora sempre a loro disposizione. Festaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Anche per noi era quasi un po' festa...” AH.... finalmente finirò quel libro che sta sul mio comodino da tanto tempo, finalmente farò quei lavoretti in casa che non riesco mai a fare....finalmente dormo!”

Poi si sono susseguiti i giorni, poi le settimane... abbiamo finito i libri, i lavoretti.... ci siamo stufati di dormire. Siamo sempre più nervosi, preoccupati...cominciamo magari a sentire di amici o peggio ancora parenti che si sono ammalati.... “Caspita..allora è tutto vero...!”

Nel susseguirsi dei giorni e all'aumentare delle restrizioni, anche la vita dei nostri cani è ulteriormente cambiata. Passeggiate sempre più limitate nella durata e sempre lo stesso percorso (eccetto quei cani fortunati nella sfortuna, cioè quelli che non sono mai usciti per fare i bisogni e ora che sono l'unica scusa per uscire hanno conquistato il quarto d'ora d'aria), niente più montagna, niente più spiaggia... eh sì, anche i cani si annoiano sapete? E soprattutto...nessuno ha potuto spiegare loro cosa è successo, perchè dobbiamo cambiare vita...la loro vita è cambiata. Punto!

Noi sempre a disposizione, ma nervosi, preoccupati...chi si tuffa nella morbidezza del pelo per trovare conforto, chi invece comincia a stizzirsi della continua presenza e richiesta di attenzione del cane, chi invece trova sollievo proprio ad esaudire qualsiasi richiesta d'attenzione del cane.

Non mi dilungo sulle conseguenze drammatiche che ciò potrebbe avere a livello comportamentale sul cane....ma ci saranno sicuramente.

E quindi? Come dobbiamo comportarci? Come dobbiamo vivere la relazione con il nostro cane in questo periodo così particolare?

Per prima cosa dobbiamo viverla nel QUI e ORA, quindi riformularla in base alla nuova vita, sebbene temporanea.

Roberto Marchesini definisce le caratteristiche di una buona relazione in base a quattro Parametri di Adeguatezza.

La relazione deve essere Congrua, Consapevole, Responsabile ed Equilibrata

Come possiamo ricondurre la nostra relazione con il cane a questi 4 parametri, nell'attuale contesto di vita?

La relazione congrua , consapevole e responsabile deve tenere in considerazione le caratteristiche filogenetiche (ereditate) e ontogenetiche (acquisite nel corso della vita) dell'altro, essere consapevole dell'importanza di mantenerla e responsabile del benessere del cane in questa situazione ma anche quando torneremo alle nostre vite di sempre, quindi il nostro atteggiamento deve essere equilibrato. Stiamo parlando di relazione con il cane, quindi dobbiamo tener conto del valore che dà al gruppo sociale, di ciò che cerca nel mondo (motivazioni) e cosa lo appaga.

Come posso far fare il cane, ad un cane in appartamento?

Facendo giochi di ricerca olfattiva per esempio, o giochi di problem solving, anche coccolandoci ma in spazi temporali ben definiti. Non dobbiamo essere sempre a disposizione del cane, ma apriamo l'interazione di gioco, giochiamo come piace a te (cane) , poi chiudiamo l'interazione e ognuno torna ad annoiarsi a modo suo.

Cerchiamo di evitare i tuffi nel manto peloso con le lacrime agli occhi, piuttosto viviamo insieme a loro senza sfruttare il loro potere epimeletico. Oltre a creare possibili problemi di attaccamento, carichiamo il cane di emozioni negative, senza che ne sappia il motivo, con pessime conseguenze comportamentali ma , attenzione!, anche fisiologiche.

Cerchiamo di mantenere i ritmi di vita e condivisione il più possibile simili a quelli che vivevamo e a cui ritorneremo.

E' difficile entrare nel dettaglio delle singole possibilità per rispettare i 4 pilastri della relazione, invito ciascuno di voi a ragionare su questi alla luce della propria realtà.

 

Se avete dubbi, o avete bisogno di idee per trascorrere del tempo di qualità con il vostro cane...sono a disposizione per darvi i suggerimenti del caso ;)


 

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder